Tarsonis, pianeta madre della Confederazione terrestre, XXV secolo:

Dopo la continua esplorazione del settore Koprulu e la fondazione di sette nuove colonie prospere su altrettanti pianeti dello stesso, la
Confederazione si rese conto del suo potere e della sua influenza, e cercò di stringere patti di alleanza con Moria e Umoja, cercando sempre di unirle sotto un unico governo. Ma questa cosa era vista non di buon occhio da nessuna delle due parti. Fu così che nacque l'Alleanza Kel-Moriana, un'unione delle varie compagnie minerarie, offrendo protezione a tutti coloro che potevano essere danneggiati dalla politica della Confederazione.
La tensione andò aumentando, fino a quando si arrivò a quella che fu chiamata "Guerra delle Gilde". La guerra durò quasi quattro anni, fino a quando la Confederazione non riuscì a stabilire un trattato di pace con l'Allenza: anche se tutte le compagnie minerarie che la componevanopassarono sotto l'influenza delle Confederazione, l'Alleanza rimase indipendente. La politica espansionistica e aggressiva della Confederazione fu studiata dalla colonia di Umoja, che decise di fondare una milizia che tenesse alla larga l'ingombrante e pericoloso vicino. Fu così che nacque il Protettorato di Umoja.

Guardando bene la situazione, la Guerra delle Gilde consentì alla Confederazione terrestre di Tarsonis di affermarsi come potere predominante nell'intero settore spaziale.

Durante la guerra dei quattro anni, morirono centinaia di migliaia di persone, a causa delle terribili armi tecnologiche che la scienza e il rapido progresso della specie umana avevano creato.

Gli squadroni della Confederazione avevano ricevuto diversi compiti e missioni, e ognuno era rimasto impegnato in battaglia fino alla fine. Su Tal Qirat, lo squadrone Omega ottenne la vittoria decisiva, grazie anche all'operato del misterioso squadrone Nova, la cui impresa più grande fu quella di resistere con sei carri Arclite e venti Fenici in un avamposto confederato assediato da una legione di Goliaths per più di cinque ore, fino a quando arrivarono i rinforzi dello squadrone Omega.

Il comandante della piccola guarnigione, Dima, pilota Arclite, venne premiato con la stella d'oro, il massimo riconoscimento che potesse essergli conferito, e gli venne offerto l'incarico di ispettore generale dello squadrone.

Durante il suo nuovo operato egli venne in contatto con Arcturus Mengsk, anche lui ispettore confederato, che svolgeva il suo incarico su Korhal, una colonia della Confederazione, dove era molto sentita l'oppressione dei Confederati, e dove alto era il desiderio di diventare indipendenti da loro.

Fu così che nacquero le milizie pirata, che con i loro sabotaggi e le loro imboscate iniziarono a dar pesantemente fastidio alla Confederazione, e le cui azioni alimentavano giorno dopo giorno lo spirito indipendentista della colonia.

Dima, informato della situazione, pensò che si potesse presentare di nuovo la situazione che quattro anni prima aveva coinvolto Moria e Kelanis e riferì le sue preoccupazioni al governo confederato, il quale, molto furbescamente, mostrò un pacato interesse verso la situazione, quando invece aveva già deciso di prendere provvedimenti alquanti drastici, tutto ciò per evitare che lui riferisse quanto era stato deciso a Mengsk. Il piano del governo infatti, era alquanto spietato: eliminare fisicamente la famiglia di Mengsk. E mettere Dima a conoscenza della decisione avrebbe potuto significare mettere al corrente anche Arcturus.

Tre fantasmi vennero mandati su Korhal, e il giorno dopo vennero ritrovati senza testa i corpi del padre di Arcturus, della moglie, e della sorella.

Egli non aveva mai capito e non si era mai interessato dei problemi politici che la Confederazione si poneva riguardo al settore spaziale anzi, era quai imbarazzato, data la sua posizione, delle azioni dell'eccentrico padre. L'avvenimento mutò radicalmente il cuore del giovane Arcturus che abbandonò la sua promettente carriera nella Confederazione per intraprendere un solitario cammino di vendetta.

Scioccato da ciò che il governo confederato aveva compiuto, Dima espresse la sua più totale disapprovazione: questo gli costò il suo posto di ispettore generale dello squadrone Nova. Fu il colonnello Hauler in persona, capo dello squadrone Nova, a radiarlo, suo malgrado, sotto ordine preciso del governo.

A questo punto, sentendosi profondamente tradito, decise di abbracciare il nuovo gruppo attivista ribelle fondato da Arcturus, diventato oramai suo grande amico, e futuro compagno di battaglia.

I figli di Korhal iniziarono la loro attività terrorista su Mar Sara, dove incontrarono l'appoggio dello sceriffo coloniale, Jim Raynor, anche lui abbandonato dal programma della Confederazione.

Con le loro scorrerie, avevano pesantemente minato l'attività commerciale, tanto che il governo dovette prendere seriamente in considerazione l'ipotesi di essere di fronte a una minaccia ben più grande dell'eventuale distaccamento dell'Alleanza Kel-Moriana, che aveva iniziato a intraprendere rapporti sempre più stretti con il governo.

Lo squadrone Omega, guidato dal tenente comandante Reikson, e lo squadrone Alfa, guidato dal generale Duke, vennero incaricati di estirpare ed eliminare con qualunque mezzo il gruppo di ribelli, che giorno dopo giorno poteva contare su un numero di unità sempre maggiore, questo grazie anche alla propaganda che ne veniva fatta.

Le scaramucce che iniziarono dopo il massiccio bombardamento nucleare su Korhal ad opera di Tarsonis cessarono però di colpo quando una flotta di cinquanta astronavi aliene comparve nello spazio circostante la colonia di Chau Sara e iniziò un massiccio attacco su di essa, che terminò solo dopo la nuclearizzazione di ogni insediamento umano presente sul pianeta. La Confederazione dunque organizzò un massiccio attacco contro gli invasori, identificati come Protoss, che inaspettatamente batterono in ritirata subito dopo aver avvistato la flotta terrestre.

Il peggio però era solo all'inizio: pochi giorni dopo venne scoperto su Mar Sara, un'altra colonia confederata, un insediamento di un'altra razza aliena; i nuovi invasori, identificati come Zerg e simili a insetti, erano completamente diversi dai Protoss, che solo due giorni prima avevano minacciato pesantemente la colonia.

A questo punto i programmi dei figli di Korhal, dell'Alleanza Kel-Moriana e del Protettorato di Umoja, nonchè quelli della Confederazione cambiarono radicalmente, e si indirizzarono verso strade differenti: Tarsonis, a causa dell'inettitudine dela classe dirigente, ancora sotto shock per la tremenda minaccia, non potè far altro che stare a guardare lo sciame Zerg aprirsi una strada verso il cuore della Confederazione; il Protettorato invece, a insaputa di tutti, cercò subito di entrare in contatto con i primi alieni,
i Protoss, per studiarli ed eventualmente stringere relazioni diplomatiche con loro; l'Alleanza invece si trovò costretta a combattere su due fronti: contro gli Zerg da una parte, e contro le milizie proprie che continuavano a chiedere la scissione dal governo confederato per unirsi ai figli di Korhal.

Mengsk, che intanto era riuscito a portare tra le sue file il generale Duke e i suoi uomini più valorosi, Timoria, Triathman e Kaster, salvati da un pesante attacco Zerg, era profondamente convinto che gli Zerg fossero un esperimento della confederazione, una nuova arma che essa stessa stava testando contro milizie di rilievo per poterne valutare la potenza e al tempo stesso espandere il proprio dominio là dove prima non era mai riuscita ad arrivare. Decise quindi di spingere gli Zerg direttamente contro la Confederazione, piazzando un emettitore psi sulla colonia di Antiga Prime. Milioni di zerg captarono il richiamo, e presto Tarsonis fu messa sotto assedio.

Ma la scissione dei figli di Korhal era vicina: nell'orbita di Tarsonis comparvero astronavi Protoss, da qui l'ordine di Mengsk di attaccare i Protoss per offrire difesa agli Zerg che stavano attaccando i confederati. Kerrigan e l'ex magistrato coloniale vennero incaricati di respingere i Protoss, fino a quando furono messi soto pesante attacco Zerg. Mengsk li abbandonò facendo decollare tutta la flotta. Raynor e soprattuto Dima, che aveva instaurato un profondo rapporto con lei, protestarono vivamente contro Arcturus e decisero di non appoggiarlo più. Prima di scappare però dovettero distruggere il cannone a ioni installato da Duke, il quale decise di rimanere a fianco di Mengsk, che si proclamò imperatore coloniale.

Raynor e Dima si divisero. Il primo si diresse su una colonia lontana da Chau Sara mentre Dima cercò rifugio nel Protettorato, dove conobbe Hal_9000 e Hal9000z, influenti uomini politici, ex comandanti di una delle milizie antecedenti la fondazione dello stesso Protettorato.

Triathman, Timoria e Kaster ovviamente preferirono di seguire Dima, che venne a conoscenza dei programmi di Umoja ed ebbe la conferma delle voci che erano circolate: il Protettorato si era messo in contatto con i Protoss, in particolare con un gruppo di esiliati che avevano rinunciato agli ideali di purezza e perfezione della loro specie, rigidamente impartiti dalla casta dei giudicatori: i templari oscuri. Ci fu un incontro segreto su un pianeta remoto tra Dima, Hal_9000 e il capo di questa fazione Protoss, Zeratul, alto templare oscuro, dopo mesi di ricerca e tentativi di contatto visivo. Egli, in compagnia dei suoi discepoli provenienti dalla tribù Sargas, Baffo, Rancor, Nightmare e TiG3R, fu molto compiaciuto dell'incontro, e trovò la razza umana molto primitiva ma potenzialmente molto evoluta; e per i Protoss, che perseguivano ideali di purezza, grazia e potenza, gli umani avrebbero potuto rappresentare un interessante terreno di studio e scambio. Egli raccontò la storia della loro civiltà e in particolare l'esperimento dei misteriosi Xel'Naga, razza da cui avrebbero avuto origine i Protoss, e, secondo alcuni scritti negli archivi dei templari, anche gli Zerg, risultato di un esperimento fallito, che Mengsk, era convinto fossero stati creati dalla Confederazione.

Intanto Kerrigan venne trasformata dall'unica mente in un essere che aveva i poteri del fantasma terrestre e della regina Zerg, e la cui influenza andava crescendo sempre più, al punto da essere più importante del cerebrato Daggoth, signore della prole Tiamat, che contava circa 6.500.000 di unità, di gran lunga la più potente del'intero sciame. Ma in lei, era ancora presente la componente umana. Un giorno attaccò su Char la colonia dove Raynor aveva fondato una milizia dissidente il programma di Mengsk, e l'ex sceriffo coloniale rimase inorridito dal nuovo aspetto di Sarah, che lo aveva invitato a scappare per non essere vittima della devastante invasione Zerg. Jim, un mese dopo, riuscì a mettersi in contatto con Dima su Umoja e lo informò di ciò che era accaduto.

La cosa che non era ancora chiara era perchè gli Zerg, appena avvistati i Protoss, lasciarono subito perdere i terrestri per concentrarsi esclusivamente su di loro, e questo era piuttosto strano, poichè erano sull'orlo di conquistare e sottomettere la razza.
Ad ogni modo, i templari oscuri vennero a contatto con Zasz, uno dei cerebrati Zerg, che Zeratul distrusse, e attraverso lui si mise in contatto con l'unica mente, la coscienza collettiva dello sciame, e entrò a conoscenza dei suoi folli piani.
Ma anche l'unica mente riuscì a contattare psichicamente Zeratul, e in uno dei meandri remoti della sua mente riuscì a trovare l'informazione che tanto avrebbe voluto: l'esatta posizione di Aiur, il pianeta natale dei Protoss.
La mossa fu immediata: la prole Tiamat, la Jormugand e la Surtur si mossero subito verso Aiur, dove portarono una scia di devastazione mai vista, e il cui successo fu anche aiutato dal fatto che la casta dei giudicatori si era preoccupata di ricercare l'ex esecutore Tassadar e di mantenere i loro principi morali invece di respingere i mortali invasori.
Rimasero solamente gruppi sfoltiti di Protoss, che si trasferirono subito su Scion, per poter riprendersi e preparare la controffensiva.
Intanto, venne nominato nuovo comandante della flotta Protoss Esecutore, il quale, guidato da Aldaris riprese subito in mano la situazione ad Antioch, spazzando via gli insediamenti Zerg.

Tassadar intanto si era rifatto vivo e, dopo aver avuto contatti con gli oscuri, venne bollato come eretico dal concilio, e si rimise in contatto con Aldaris, Fenix e Esecutore per comunicare quanto aveva appreso dai templari oscuri: lo sciame Zerg era controllato da cerebrati che aiutavano l'unica mente a dirigere i suoi membri. Per cui essi dovevano prima distruggere i cerebrati e poi attaccare il resto dello sciame.
Ma Tassadar dimenticava che gli unici in grado di arrecare danno ai cerebrati erano gli oscuri, per via della differente matrice che alimentava i loro poteri, e quindi il primo attacca si rivelò un fallimento. Aldaris intimò all'Esecutore di lasciar perdere Tassadar e sarebbe stato giudicato con clemenza, ma questi andò a cercare Tassadar su Char, e poi gli oscuri, mentre il concilio aveva preso la decisione di condannare a morte tutti.

Essi comunque rimanevano costantemente informati delle decisioni del concilio grazie all'aiuto di MAR^AUD3R, un alto templare dela tribù Akilae, il quale, consultando gli archivi dei templari, aveva scoperto il modo di convogliare in modo diverso l'energià che ì templari usavano per generare la tempesta psionica dai cristalli di Khaydarin, e l'entità che avrebbe avuto origine al posto dell'arconte sfruttando un nuovo modo di isolare la loro mente.
Egli poi era aiutato da tre membri della tribù Furinax che segretamente stavano sviluppando nuove corazze per le astronavi e per le tute degli invasati, nonchè per gli esoscheletri dei dragoni, Aironman, Ardibatt e ABstar.

Feniz intanto era caduto di fronte all'avanzata Zerg su Antioch, e Tassadar,nel momento in cui tornò su Aiur fu molto sorpreso e contento di rivedere vivo il suo caro amico nel corpo di un dragone.
Ma non ebbe il tempo di atterrare che Aldaris e i membri del concilio gli furono addosso, intimandogli di arrendersi e di consegnare gli oscuri nelle loro mani.
Da qui una pesante battaglia che vide protagoniste la tribù Ara e la Shelak e in particolare alcuni dei suoi più valorosi combattenti, tra i quali Lucotto e Gospel_rev, fino a quando Tassadar, disgustato dallo spettacolo della morte continua dei suoi fratelli, decise di consegnarsi nelle mani di Aldaris. Zeratul e gli oscuri intanto sembravano scomparsi.

Fu così che Fenix e Esecutore dovettero occuparsi di liberare Tassadar dalla cella di stasi, senza l'aiuto dei loro misteriosi fratelli.

L'unica mente intanto aveva trovato il modo di creare esseri simili a Kerrigan sfruttando la sua matrice genetica ma il primo di questi, Johnpagus, rivelò alcune mutazioni non previste, tra cui la possibilità che questo si liberasse al volere dell'unica mente come questa era riuscita a liberarsi dell'influenza degli Xel'Naga.

E così avvenne: Johnpagus, riuscì a scappare prima che Daggoth e Kerrigan se ne accorsero, e si rifugiò nelle fila dei Protoss.

Intanto, su Umoja, Dima stava aspettando ulteriori risvolti della situazione che apparentemente sembrava statica. Ne approfittò per sviluppare nuove armi e tecniche di battaglia, poichè non aveva più avuto un contatto con Zeratul da quando Tassadar lo aveva riportato su Aiur. MAR^AUD3R continuava comunque a tenerli informati, ed era giunto quasi alla fine della sua ricerca sui poteri della matrice psionica dei Protoss, scoprendo in che modo gli oscuri riuscivano creare dei campi così intensi ma così invisibili e impercettibili.

Ardibatt e Aironman nel frattempo avevano sviluppato la nuova armatura dei templari, interamente realizzata con i cristalli di Khaydarin, e un nuovo modo di aumentare la portata degli attacchi dei dragoni tramite la carica singolare.

I templari agli ordini dell'Esecutore e di Tassadar avevano iniziato a comunicare psichicamente con Johnpagus, il quale rivelò la posizione di Araq e Kagg, i cerebrati delle proli Jormugand e Surtur, e qui Tassadar intravide la possibilità di indebolire le file dello sciame liberando la potenza dei templari oscuri su di loro.

Mentre Esecutore e Zeratul si occupavano dei cerebrati, MAR^AUD3R si incontrò con Tassadar a bordo del Gantrithor per svelargli molti dei segreti che gli annali dei templari celavano, e soprattutto per riferirgli quanto aveva appreso da essi circa i diversi modi di incanalare la loro energia psichica. AironMan e Ardibatt invece gli fecero dono della nuova armatura in cristallo Khaydariano.

Dopo la sconfitta dei cerebrati la strada verso l'unica mente era completamente libera; Aldaris, accorso alla fine, riconobbe a nome della casta dei giudicatori il loro fallimento e la loro stupidaggine, glorificando l'operato di coloro che erano stati bollati come eretici. L'ultima cosa che disse loro prima dello scontro finale fu : "En Taro Adun, prodi figli di Aiur".

Il momento finale era arrivato: Da Umoja arrivarono i rinforzi che Hal_9000 aveva promesso, e per Dima fu un grande piacere reincontrare il suo amico Raynor, anche se le circostanze non erano di certo le più desiderabili.

Il compito più difficile lo ebbero i templari: essi furono incaricati di indebolire le fila del nemico usando i loro potenti psionici; Tassadar rimasto nelle retrovie controllava che non venissero presi da dietro; Dima, Raynor e gli altri invece attaccarono dall'altro fronte creando un diversivo.

MAR^AUD3R intanto avanzava nelle fila nemiche assieme ai suoi fratelli, cercando di indebolire le pericolose ultralische che l'unica mente continuava a mandare come forza d'assalto primaria. Quando questi, esausti, avevano ormai eliminato gran parte dei componenti dello sciame, allora avanzarono da entrambe le parti verso l'unica mente.

Lo spettacolo che trovarono nei dintorni della sua installazione era a dir poco disgustoso: migliaia e migliaia di Zergling e Idralische che fuoriuscivano dai vivai e alveari ammassati glu uni addosso agli altri, e le altre strutture da cui venivano creati gli altri esseri dello sciame che facevano sorgere una sensazione di ribrezzo e schifo tanto immonde erano.
L'obiettivo primario era distruggere la corazza protettiva dell'unica mente il prima possibile, ed è ciò che avvenne con un enorme sacrificio di guerrieri che continuavano a scaricare la loro rabbia su quell'essere mentre i suoi figli alle loro spalle li massacravano nel tentativo di difenderla.

Dima, Hal_9000 e Hal9000z a bordo di tre Battlecruiser cercavano di eliminare gli Zerg che accorrevano richiamati dall'unica mente nel disperato tentativo di soccorrerla; TiG3R, Baffo, Rancor e Nightmare si aprivano varco nel caos della battaglia assieme a AironMan, Ardibatt e ABstar; MAR^AUD3R continuava a evocare illusioni per creare un diversivo in modo da tenere impegnate le ultralische rimaste; Timoria, Triathman e Kaster continuavano a bordo dei loro spettri a distruggere le abominevoli strutture; Gospel_rev e Lucotto con i giudici alimentavano un campo Warp che aveva reso invisibili tutte le unità Protoss nel raggio di 300 metri.

Questo era lo spettacolo che quelle che una volta erano verdi praterie di Aiur e ora campi devastati dalla guerra offrivano.

Distrutta la corazza, Tassadar sentì che era giunto il momento di rispettare il giuramento fatto prima della battaglia: constatando che le perdite erano state altissime da entrambe le parti decise di guadagnare tempo mettendo il Gantrithor in rotta di collisione con l'unica mente, cercando di incanalare l'energia dei templari oscuri attraverso lo scafo.

Disse a tutti di ricordare questa giornata e ciò per cui avevano combattuto, e poi si diresse verso l'origine del caos.

Lo spettacolo che seguì fu di una potenza incredibile: il Gantrithor si trasformò in una palla di energia psionica smisuratamente potente, che andò a colpire e sradicare dal suolo l'unica mente.

I sopravvissuti, erano rimasti privi di tutto tranne che della loro vita, e ora non potevano fare altro che chiedersi mestamente cosa avrebbe riservato loro il destino. Aiur era un ammasso di terre bruciate e devastate, e i campi di battaglia i testimoni dell'uragano militare che era appena passato.

Lontano intanto, Kerrigan sentiva che era arrivato il momento della sua ascesa, e questa era la cosa che riguardava principalmente gli eroi della battaglia appena conclusasi.

Dima raggruppò i sopravvissuti, e fondò una forza nuova composta da rappresentanti delle razze protagoniste del conflitto, che avrebbe dovuto rappresentare la sicurezza e la speranza di un futuro migliore di fronte a qualsiasi tipo di minaccia. Egli venne eletto iLKHaN, e quella forza assunse un nome che significa "sopra il mondo" come forza divina che veglia e protegge da ogni pericolo: Overworld.

Ciò che successe dopo, è un'altra storia.


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